{"id":10356,"date":"2017-11-30T17:12:29","date_gmt":"2017-11-30T16:12:29","guid":{"rendered":"https:\/\/vinipiemonte.rzdev-2.it\/wp\/?p=10356"},"modified":"2017-11-30T17:12:29","modified_gmt":"2017-11-30T16:12:29","slug":"verduno-pelaverga-doc","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/vinipiemonte.rzdev-2.it\/wp\/it\/vini-e-territorio\/vini\/verduno-pelaverga-doc\/","title":{"rendered":"Verduno Pelaverga Doc"},"content":{"rendered":"<p>La produzione di questa rara eccellenza delle Langhe \u00e8 circoscritta oggi a soli 18 ettari all\u2019interno del comune di Verduno e parte dei comuni di La Morra e Roddi. Questo vitigno d\u00e0 origine a una delle DOC pi\u00f9 piccole del Bel Paese ed \u00e8 stato capace nel tempo di conquistare trasversalmente un pubblico vasto ed eterogeneo.<\/p>\n<p>In origine il Pelaverga piccolo veniva impiantato insieme a Barbera e Nebbiolo ed \u00e8 solo a partire dagli\u00a0anni \u201970\u00a0che i viticoltori pi\u00f9 lungimiranti, avendone compreso le potenzialit\u00e0, hanno deciso di provare a coltivarla e\u00a0vinificarla in purezza\u00a0per ottenere un vino dal gusto assolutamente delicato e dal grande equilibrio.<\/p>\n<p>L\u2019antico vitigno compare gi\u00e0 nel 1400 tra gli statuti di Verduno come \u201cuve negre\u201d aggrappate a piccole e deliziose mele, alberi da frutta che al tempo servivano come supporti vivi per la coltura della vite.<\/p>\n<p>Nel 1606 Giovanni Battista Croce lo definisce come \u201cvinello purpureo, poco potente, dolciastro\u201d.\u00a0Pi\u00f9 tardi, nel 1631, il borgo di Verduno entra a far parte del\u00a0Ducato Sabaudo, popolato all\u2019epoca da estimatori e amanti del buon Pelaverga e del Barolo.<\/p>\n<p>La leggenda di questo vitigno incomincia nel 1700 quando il Sacerdote di Verduno, confessore del Duca Vittorio Amedeo II, il Beato Sebastiano Valfr\u00e8, decise di portare con se dal Saluzzese un mazzetto di barbatelle di Pelaverga. Il secolo successivo, nel 1837 \u00e8 con il Re Carlo Alberto che si afferma la presenza dell\u2019uva nelle Langhe. Il Re decide di affidare all\u2019enologo Francesco Staglieno la gestione della sua propriet\u00e0, con l\u2019obiettivo di trasformarla in un\u2019azienda vitivinicola.<\/p>\n<p>Infine nel 1960, dopo i primi timidi esperimenti e coltivazioni sporadiche, si incominci\u00f2 a parlare di vinificazione in purezza. A concretizzare gli sforzi e le intuizione negli anni \u201970 il Comune di Verduno autorizza per la prima volta la trasformazione di un terreno in vigna sperimentale. Questo appezzamento viene messo a disposizione delle Facolt\u00e0 di Agraria di Torino e Milano. Il riconoscimento della DOC, avvenuto nel 1995, \u00e8 dovuto soprattutto all\u2019importante e prezioso contributo di Luigi Veronelli. Nella sua ricerca scientifica egli decise di predisporre l\u2019impianto di ben trenta cloni e vitigni che permisero di ottenere le basi del materiale vinicolo selezionato, utile e indispensabile per la creazione dei vigneti futuri.<\/p>\n<p>Oggi i produttori del Verduno Pelaverga sono poco pi\u00f9 di una decina con una produzione totale annua pari a 140.000 bottiglie circa.<\/p>\n<h2>Degustibus Verduno Pelaverga<\/h2>\n<p>Per produrre la DOC\u00a0 \u201cVerduno Pelaverga\u201d o \u201cVerduno\u201d bisogna utilizzare un minimo di 85% di uve Pelaverga piccolo e per il restante 15% \u00e8 consentito l\u2019inserimento di altre uve a bacca nera originarie della Regione Piemonte. La produzione massima per ettaro \u00e8 di \u00a090 q.li uva con una resa minima in vino pari al 70%.<\/p>\n<p>Il terreno di origine \u00e8 prevalentemente argilloso, calcareo a tratti sabbioso. Dotato di vigore e buona produttivit\u00e0, questa cultivar presenta una maturazione tardiva e resistente alle gelate di inizio primavera.<\/p>\n<p>Il colore si presenta rosso rubino intenso che muta con il passare del tempo verso l\u2019aranciato. Al naso i sentori tipici dell\u2019uva ricordano quelli di violetta e ribes per accompagnarsi con l\u2019aereazione al pepe bianco e alla rosa canina. All\u2019assaggio la trama fruttata e fragrante creano un equilibrio fresco e vellutato con aromi di frutta secca nel finale.<\/p>\n<h2>Bibere Pelaverga Cum<\/h2>\n<p>La natura intensa e strutturata consente abbinamenti con piatti tipici della cucina piemontese. Agnolotti al rag\u00f9, tajarin al tartufo e carne cruda di Fassone battuta al coltello. Ottimo se accostato ai formaggi piemontesi DOP Bra tenero e Murazzano. La temperatura di servizio consigliata \u00e8 tra i 18\u00b0 C e 20\u00b0 C.<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questo vitigno d\u00e0 origine a una delle DOC pi\u00f9 piccole del Bel Paese<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":10357,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[15],"tags":[],"class_list":["post-10356","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-vini"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/vinipiemonte.rzdev-2.it\/wp\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10356","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/vinipiemonte.rzdev-2.it\/wp\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/vinipiemonte.rzdev-2.it\/wp\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vinipiemonte.rzdev-2.it\/wp\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vinipiemonte.rzdev-2.it\/wp\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10356"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/vinipiemonte.rzdev-2.it\/wp\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10356\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10358,"href":"https:\/\/vinipiemonte.rzdev-2.it\/wp\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10356\/revisions\/10358"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/vinipiemonte.rzdev-2.it\/wp\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10357"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/vinipiemonte.rzdev-2.it\/wp\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10356"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/vinipiemonte.rzdev-2.it\/wp\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10356"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/vinipiemonte.rzdev-2.it\/wp\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10356"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}